Articolo su Categoria Sport
Feb 18th, 2008 | By admin | Category: SportDribbla, sorride, corre, sbraita, inventa. Insomma, è tornato. Dopo la tormentata esperienza a Madrid, Antonio Cassano sembra aver trovato la sua giusta dimensione a Genova, sponda sampdoriana. Proprio durante il derby, domenica, il talento barese ha confermato di essere un giocatore ritrovato. Il segreto? Secondo il suo allenatore, Walter Mazzarri, «ha capito che se continuava su quella strada sarebbe stato una meteora, avrebbe chiuso presto la sua carriera». «Ci fu una telefonata chiara tra me e lui prima della firma - racconta il tecnico a “Radio Anch’io lo Sport” su Radiouno - e poi ha cominciato ad allenarsi bene. Se i grandi campioni non stanno bene fisicamente non possono riuscire neppure a dimostrare di saper fare giocate prelibate. Cassano si è rimesso in forma e questa è stata la cosa più importante, poi madre natura fa il resto e non bisogna dimenticare che c’è una squadra che lavora per lui in fase passiva, che gli offre il pallone in un determinato modo. Se la Samp riuscirà a trattenerlo? Questi sono discorsi societari, io sono per il rispetto dei ruoli, parlo di cose tecniche, il resto non è compito mio: non conosco i bilanci della Sampdoria, i costi di ingaggio, del cartellino. È una domanda che dovete fare ad altri».
DONADONI - E la nazionale? Un Cassano così potrebbe far comodo a Donadoni? «Ho già parlato di questo con lui - risponde Mazzarri - analizzando sia la possibilità che venga convocato, sia quella contraria. Intanto era importante tornare a farsi vedere nel nostro campionato, non all’estero. Doveva dimostrare di essere tornato un giocare affidabile e gli ho consigliato di concentrarsi su questo, poi il resto verrà da solo. Se mi seguirà e continuerà a fare così potrà solo far bene. Intanto è tornato il vero Cassano, un patrimonio del calcio italiano».
